Thesis title: Dal documento iconografico all'esperienza multimediale. Rievocazione del Ninfeo di Villa Giulia prima dei restauri del Settecento
La ricerca esplora le possibilità offerte dall'impiego delle tecnologie per la rappresentazione e la comunicazione digitale volta alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’ampliamento delle conoscenze e la diffusione a un bacino di fruizione ampio e differenziato. Il caso studio preso in esame è il Ninfeo di Villa Giulia a Roma, un’area storica poco indagata della villa. Il Ninfeo ha subito varie trasformazioni e lunghi periodi di abbandono; l'obiettivo è proporne una restituzione virtuale che ne mostri l'aspetto precedente ai restauri settecenteschi, utilizzando, a tal fine, gli splendidi disegni attribuiti a Gilles Marie Oppenord. Tale restituzione mira a riproporre non solo l’architettura del Ninfeo, quanto la sua qualità ambientale e percettiva. L’iter metodologico passa attraverso la ricognizione del materiale disponibile, l’integrazione fotogrammetrica del rilievo e l’acquisizione ad alta risoluzione delle grandi tavole di Oppenord, per arrivare, infine, attraverso la ricostruzione di diverse tipologie di modello che soddisfino le esigenze comunicative e operative, alla realizzazione di un’esperienza immersiva. Sul piano degli strumenti adottati in fase di realizzazione dell’esperienza comunicativa e percettiva, ci si è orientati sulla verifica di tecniche che possano riproporre al contempo l’ambiente architettonico e l’esperienza sensoriale, portando il fruitore a meglio comprendere la natura di quello spazio. In linea con il panorama attuale, la ricerca si inserisce nel filone degli studi relativi alla valorizzazione e diffusione tramite l' Augmented Reality (AR) e, in particolare, la Spatial Augmented Reality (SAR). Una delle caratteristiche peculiari della ricerca consiste nella verifica della fattibilità e dell’efficacia della videoproiezione basata su una texturizzazione delle superfici tramite un disegno realizzato oltre tre secoli fa. La realizzazione del modello plastico sul quale effettuare le verifiche sperimentali ha permesso di valutare la fattibilità del progetto e di preparare il materiale necessario ai futuri sviluppi della ricerca, che contemplano il coinvolgimento delle figure preposte alla conservazione del sito al fine di mettere in opera quanto realizzato, attraverso una videoproiezione da effettuarsi direttamente sul Ninfeo, per una esperienza multisensoriale in situ.