Titolo della tesi: Il ruolo delle emozioni nel comportamento di guida. Uno studio per la validazione di un questionario sull’espressione della rabbia alla guida.
Nello studio dell’incidentalità stradale particolare enfasi è stata posta sulla rabbia alla guida, poiché diversi studi mostrano che, in presenza di tale emozione, i guidatori (soprattutto se più giovani e inesperti) commettono violazioni ed errori in misura maggiore, sebbene alcune strategie di regolazione emotiva si dimostrino efficaci nel ridurne la frequenza. L’attivazione emotiva data dalla rabbia e, in particolare, le sue diverse modalità di espressione, inciderebbero sull’attenzione, la percezione e l’assunzione dei rischi, sul ragionamento e sulla performance motoria, aumentando la possibilità di incorrere in incidenti stradali.
Il presente lavoro è, dunque, incentrato sulla validazione di un questionario per l’espressione della rabbia alla guida, il Driving Anger Expression Inventory (DAX) di Deffenbacher e colleghi (2002). Nel primo capitolo ci si è, dunque, focalizzati dapprima sulle emozioni e le loro componenti (cognitiva, fisiologica e comportamentale), al fine di comprenderne l’importanza funzionale. Sono state proposte le principali teorie sulle emozioni e, inoltre, sono stati definiti i concetti di regolazione e disregolazione emotiva, insieme alle conseguenze di quest’ultima sul comportamento umano e sull’adattamento ambientale.
Il secondo capitolo, invece, è incentrato sul comportamento alla guida, con un focus specifico sugli aspetti psicologici coinvolti e sulla relazione tra stile di guida e incidentalità stradale. Per ridurre tale rischio, deve sussistere una corretta interazione tra tre elementi: uomo, ambiente e veicolo (cosiddetto “sistema UAV”). Il più importante di questi tre è, però, il fattore umano, essendo grandemente influenzato dalla percezione del rischio da parte del conducente, per cui è stata approfondita l’influenza delle emozioni sulla guida e ci si è concentrati anche sugli effetti dell’aggressività sui comportamenti di guida.
Nel terzo capitolo, poi, è stato descritto uno studio preliminare sulle variabili di interesse, con l’obiettivo di fornire una risposta a una specifica domanda di ricerca, ossia “quali sono i fattori che influiscono sulla disponibilità delle persone a correre un rischio nel traffico?”. In particolare l’enfasi è stata posta sui principali fattori cognitivi e di personalità che influenzano e determinano il comportamento umano alla guida; inoltre è stata posta attenzione sulla presenza di eventuali differenze attribuibili a età e genere nei comportamenti di guida. Trattandosi di uno studio esplorativo non sono state formulate ipotesi specifiche riguardo le relazioni tra le variabili o rispetto alle eventuali differenze rintracciabili.
Infine, il quarto capitolo riporta lo studio di validazione del questionario DAX e le analisi di validazione effettuate, mettendo in evidenza la metodologia e gli strumenti utilizzati. Vista la forte influenza delle emozioni e, soprattutto, della loro regolazione sul comportamento di guida, le scale utilizzate indagano principalmente la rabbia alla guida, lo stile di guida ed il comportamento del guidatore, ma anche la capacità di regolazione emotiva, tenendo conto anche delle differenze di genere e di età nello stile di guida. Si è proceduto, infine, con un commento dei risultati dell’analisi di validazione del questionario e delle relative implicazioni in un’ottica di prevenzione del rischio stradale relativo alle condotte pericolose su strada.